Autotrapianto di capelli con tecnica FUE

Introduzione

Sottoporsi ad un trapianto capelli è una scelta che viene effettuata per raggiungere un obiettivo estetico ma anche per sentirsi nuovamente a proprio agio con se stessi. La scelta della struttura a cui rivolgersi per fare un trapianto di capelli è fondamentale ai fini del risultato.

Questo articolo mira a presentare la tecnica di autotrapianto di capelli nota come FUE (Follicolar Unit Extraction) eseguita tramite il marchio Istituto Helvetico Sanders. Questa organizzazione vanta infatti una esperienza trentennale nel settore ed ha maturato un grande know-how in merito.

Cosa è la tecnica FUE

La tecnica FUE (Follicolar Unit Extraction) è una tecnica di autotrapianto di capelli mediante prelievo diretto delle unità follicolari.

Come si esegue la tecnica FUE

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Autotrapianto con tecnica FUE, vista frontale (prima e dopo)

Inizialmente i biologi dell’Istituto Helvetico Sanders effettuano una accurata valutazione atta a garantire la buona riuscita dell’intervento.

La valutazione è poi seguita da una visita specialistica in una struttura sanitaria privata dove Medici esperti in Chirurgia Estetica illustrano al paziente tutte le fasi dell’intervento di trapianto di capelli.

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Autotrapianto con tecnica FUE, vista frontale (prima e dopo)

L’intervento viene effettuato in anestesia locale. Ha una durata di circa 4-5 ore e non prevede l’asportazione chirurgica di tessuto lineare (nessuna cicatrice).

Gli strumenti utilizzati sono un bisturi cilindrico cavo, detto “punch” (dal diametro di un millimetro), e una siringa molla-mandrino.

Fase di espianto

Una volta creata una finestra a livello della zona donatrice viene anestetizzata la cute e le unità follicolari vengono prelevate una per volta senza praticare alcuna incisione (così che la zona donatrice non subisca cambiamenti estetici visibili).

Fase di impianto

La zona di impianto viene anestetizzata alloggiando le unità follicolari nella cute seguendo il naturale orientamento dei capelli circostanti. Così i capelli impiantati cresceranno in modo naturale.

Il post operatorio del trapianto capelli

Nei tre giorni successivi all’intervento di trapianto di capelli non va sollecitata assolutamente la zona di impianto (i capelli possono essere lavati per la prima volta dopo una settimana dall’intervento).

La maggior parte dei capelli impiantati cade entro tre mesi dall’intervento. Ciò è dovuto allo stress subito al follicolo durante le fasi di espianto ed impianto. Questo è un fattore del tutto normale legato appunto allo stress subito dai bulbi. I follicoli impiantati inizieranno a produrre capelli nuovi con tempi diversi a seconda della fase del ciclo vitale nella quale si trovavano al momento del prelievo. La ricrescita dei capelli è graduale.

Un risultato estetico apprezzabile si ha dopo 6 mesi. Il protocollo terapeutico prevede infatti due visite di controllo con il chirurgo a 6 mesi ed a 1 anno dal trapianto.

Conclusioni

L’autotrapianto con tecnica FUE funziona?

Ci sono numerose evidenze scientifiche, opinioni e testimonianze di pazienti (http://www.sanders.it/testimonianze/), circa l’effettivo funzionamento dell’autotrapianto. Tuttavia bisogna considerare che i fattori che influenzano la tecnica FUE sono numerosi:

  • validità della zona donatrice;
  • dimensione dell’area da infoltire;
  • grado di diradamento dell’area stessa;
  • dal numero di graft trapiantate durante l’intervento;

Altresì importante risulta la qualità dei capelli(spessore e pigmentazione). Un capello spesso copre meglio di un capello sottile. Un capello pigmentato, copre di più rispetto ad un capello chiaro. Ecco perché è possibile raggiungere risultati diversi anche se il numero di graft trapiantate è lo stesso.

 

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