Aspetti fiscali del medico in formazione (specializzando o frequentante il  CFSMG)

  1. E’ possibile essere titolari di Partita Iva durante la formazione?
    R- Si, questo principio è stato definitivamente ribadito a seguito di interpellanza ministeriale DGPROF/1/p/1.8.d.n.1. del 12/08/2014. Secondo tale interpellanza è consentito al corsista il mantenimento o la nuova apertura della partita IVA per “svolgere tutte le attività rientranti nei compiti del medico previste dall’ACN, ivi comprese il rilascio di certificazioni a titolo gratuito e a pagamento” entro gli incarichi di sostituzione dei medici di Assistenza Primaria.
    Si precisa inoltre, che per ogni professionista iscritto ad un albo od ordine non esiste in teoria l’attività occasionale, per cui dovrebbe essere titolare di Partita Iva a prescindere.
    Nonostante questo molti medici con un basso reddito, preferiscono la ritenuta d’acconto.
  2. E’ Possibile svolgere altre attività lavorative durante la formazione?
    R- Legge 28 dicembre 2001, n. 448 che all’art. 19, comma 11, statuisce che “ i laureati in medicina e chirurgia abilitati, anche durante la loro iscrizione ai corsi di specializzazione o ai corsi di formazione specifica in medicina generale, possono sostituire a tempo determinato medici di medicina generale convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale ed essere iscritti negli elenchi della guardia medica notturna e festiva e della guardia medica turistica, ma occupati solo in caso di carente disponibilità di medici già iscritti negli elenchi della guardia medica notturna e festiva e delle guardia medica turistica”. Per gli specializzandi ospedalieri è anche prevista la possibilità di fare intramoenia.
  3. Come si configura il reddito legato all’intramoenia del medico specializzando?L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 254/E del 29 settembre, ha stabilito che non costituiscono reddito da lavoro autonomo i compensi percepiti per l’attività intramuraria dai medici in formazione; Ciò perché la libera professione è esercitata dagli specializzandi sulla base della stessa disciplina amministrativa che si applica ai dipendenti. (per approfondimenti vedi le note bibliografiche)

 

 

Aspetti previdenziali del medico in formazione (specializzando o frequentante il CFSMG)

Borsa CFSMG Borsa Specializzazione
Dichiarazione dei redditi Si No
Pagamento quota B ENPAM ed IRPEF Si No
Iscrizione gestione separata INPS No Si

D- Se lo specializzando non ha reddito può portare in detrazione le spese detraibili?

R-Se lo specializzando non percepisce alcun reddito risulterà a carico del coniuge/famiglia che potrà/potranno presentare in sede di dichiarazione le spese detraibili (Rate Enpam, tasse universitarie)

Bibliografia

http://ordinemedicimc.regione.marche.it/bo/allegati/UserFiles/21/76.pdf

Pubblicità

http://ordinemedicimc.regione.marche.it/viewdoc.asp?CO_ID=12498

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/nsilib/nsi/documentazione/provvedimenti+circolari+e+risoluzioni/risoluzioni/archivio+risoluzioni/risoluzioni+2009/settembre+2009/ris+254+del+29+09+2009/ris++n++254+del+29-09-2009.pdf

 

Per approfondimenti:

Spese di istruzione e universitarie detraibili nel 730 2016

Specializzazioni mediche e libera professione

 

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Nato il 16/07/1987 a Terlizzi (BA). Maturità scientifica conseguita nel 2006 presso il Liceo Scientifico O. Tedone - Ruvo di Puglia (BA) con voti 100/100. Laureato con lode in Medicina e Chirurgia nel 2012, presso l'Università degli Studi 'G. d'Annunzio' di Chieti-Pescara, discutendo la tesi in oftalmologia con titolo 'STUDIO IN MICROSCOPIA CONFOCALE IN VIVO DELLE GHIANDOLE DI MEIBOMIO NEL GLAUCOMA' con relatore, Prof. Leonardo Mastropasqua. Corsista di Medicina Generale in Puglia da dicembre 2013 ad agosto 2015. Attualmente Specializzando in Oftalmologia presso l'Azienda Consorziale del Policlinico di Bari.