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mercoledì, Luglio 17, 2019
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Neurologia e Psichiatria

Sindromi alterne

Definizione, sindromi alterne: sindromi  neurologiche motorio-sensitive da occlusione parcellare  dell’arteria basilare; si noti infatti che l’ostruzione completa di detto ramo  è solitamente fatale.  Figura - Tronco encefalico,...

Coma

Abolizione prolungata della coscienza e del comportamento di veglia, non reversibile sotto l’influenza di stimolazioni esterne. Invece alterazioni transitorie dello stato di coscienza, sono: - attacchi sincopali: da ischemia cerebrale od insufficienza vertebro-basilare - perdita di coscienza nell’epilessia - ipersonnie parossistiche (narcolessia, Sindrome di Pickwick, S. di Kleine-Levin). Gradi minori del coma: - obnubilazione: permangono le risposte verbali (seppure rare ed imprecise) - stupor: le risposte verbali fanno difetto, ma il soggetto è ancora in grado di eseguire ordini verbali elementari se stimolato energicamente. Coma, etiologia e anatomia patologica: - lesioni di corteccia, sostanza bianca interposta e/o del talamo - la lesione del tronco encefalo può essere presente ma solitamente è secondaria .
Sindrome di West

Sindrome di West

Introduzione La Sindrome di West e la Sindrome di Lennox-Gastaut sono due esempi di sindromi epilettiche tipiche dell'infanzia, che tendono a verificarsi nel primo anno di...
Diplopia crociaca e omonima

Diplopia

Diplopia - Definizione Disturbo del visus caratterizzato da visione doppia. Diplopia fisiologica: si ha ogni qual volta un soggetto normale osserva un oggetto al di fuori...

Demenze: la Malattia di Alzheimer

Si tratta di una demenza degenerativa primaria di tipo progressivo, ad esordio senile. E' la forma più comune di demenza. Rappresenta il 55% dei casi di demenza; l’esordio tipico della malattia avviene all’età di 65aa. Colpisce dal 2 al 5,8% degli individui > 65 aa., ed il 15-20% dei soggetti > 80 aa.; dimostra quindi di essere maggiormente frequente col progressivo avanzamento dell’età. La Malattia di Alzhemer ha una prevalenza del 6,4%. La progressione della malattia è lenta, la maggior parte dei pazienti sopravvive circa 8-10 anni dall’esordio dei sintomi. L’AD Colpisce prevalentemente il genere femminile (70% dei casi), probabilmente a causa della maggior aspettativa di vita delle donne.

Ipertensione endocranica ed idrocefalo

Premessa: Il liquor cefalorachidiano (LCR o liquor) è presente in due compartimenti: -          il sub aracnoideo, nella quantità di: 115 cm3 -          ed il ventricolare, nella quantità di: 25...

Lombosciatalgie e Lombocruralgie

sindrome dolorosa lombare che si estende all’arto inferiore, interessando il territorio di innervazione del n. femorale o del n. sciatico. Nel primo caso si parla di lombo sciatalgia, nel secondo di: lombocruralgia. Epidemiologia, lombosciatalgie: sono di frequente osservazione nei giovani e negli adulti, ed in soggetticon fattori di rischio professionali Eziologia, lombosciatalgie: Ernia del disco: la più frequente (si associa soprattutto alla lombo sciatalgia!) Le forme tipiche sono: L2-L3, L3-L4, L4-L5 (è quella statisticamente prevalente), o L5-S1 Artrosi ( a causa della presenza di osteofiti artrosici) neurologica: neuropatia diabetica, neuropatia alcolica, Herpes Zoster, SLA, Sindrome di Guillan-Barrè, sclerosi multipla Tumori (primitivi: emangioma, osteoma osteoide, osteoblastoma, mieloma, osteosarcoma; metastasi), Cisti, oppure TBC Stenosi del rachide: idiopatica od artrosica; simile all’ernia del disco, ma prevale negli adulti-anziani, spesso bilaterale e pluriradicolare; si presenta con la sintomatologia caratteristica di una claudicatio intermittente . L’ernia del disco: Epidemiologia: colpisce soprattutto gli uomini di età tra i 35-50 aa.; è la causa maggiore di lombosciatalgia
Demenza corpi di Lewy

Demenza a Corpi di Lewy

Demenza a Corpi di Lewy (o Dementia with Lewy bodies, DLB)     La Demenza a Corpi di Lewy - DEFINIZIONE Si tratta di una demenza definita dalla...

Sindrome di McLeod

la sindrome di McLeod (MLS) è una rarissima neuroacantocitosi multi sistemica, con coinvolgimento: centrale del SN, neuromuscolare ed ematologico. Scoperta nel 1961, prende il nome da uno studente di Harvard in cui per primo essa fu identificata. Sindrome di McLeod, Epidemiologia: sono stati descritti 150 casi nel Mondo; prevale nei maschi, tra i 20 ed i 60 aa. di età (infatti è X-linked, v. appena sotto). Sindrome di McLeod, Eziologia/fattori di rischio: la MLS ha una ereditarietà legata all’X e sono state identificate 3 mutazioni missenso del gene XK (codificante per l’antigene Kell). La patologia, infatti, predilige il gruppo sanguigno Kell. Sindrome di McLeod, Clinica (segni e sintomi): del SNC: - movimenti coreici: sono il sintomo principale (alla lunga ne sono colpiti sino al 95% dei pz.); - alterazioni psichiatriche (disturbo della personalità, ansia, depressione, disturbo ossessivo-compulsivo, bipolare o schizoaffettivo) , nel 20-40% dei casi; - crisi epilettiche di tipo generalizzato; neuromuscolari: - debolezza ed atrofia muscolare (nel 50% dei pz.); ematologici: - Epatosplenomegalia (che spiega gli aumenti degli enzimi epatici, v. diagnosi); - Acantocitosi eritrocita ria: gli eritrociti presentano tipiche spicolature; Nelle fasi tardive: sintomi cardiaci (cardiomiopatia dilatativa, tachicardia sino alla fibrillazione; la tachicardia sembra essere la principale causa di morte). Evoluzione: lenta e progressiva.

Sindrome di Asperger

Sindrome di Asperger, definizione: è un disturbo pervasivo dello sviluppo, imparentato con l’autismo (fa parte dei ‘disturbi dello spettro autistico’, DSM IV). Il termine fu coniato dalla psichiatra inglese Lorna Wing, nel 1981, che chiamò in tal guisa la malattia in onore dello psichiatra e pediatra Hans Asperger, il cui lavoro non venne riconosciuto prima degli anni ’90. Sindrome di Asperger, epidemiologia: si manifesta nei bambini Sindrome di Asperger, eziologia/fattori di rischio: non è nota la causa scatenante. In valsa sono le seguenti teorie: - Poligenica, la mutazione dei cromosomi 7 e 15 è stata chiamata in causa, ed è presente anche nelle restanti forme di autismo - Infezione da metalli pesanti: mercurio; non è stata ancora dimostrata - Cattiva integrazione fra le aree cerebrale (come nell’autismo) - ‘Teoria di Neanderthal’: il bambino sviluppa il solo senso della visione con una attenzione di tipo NON verbale e ‘preoperativa’ Sindrome di Asperger, segni e sintomi: - Difficoltà nei rapporti sociali: tende a non fare amicizia coi compagni (isolazionismo);il soggetto non ha empatia nei confronti di quelli che lo circondano, neanche verso i genitori o i parenti - Intelligenza nella norma o superiore alla norma: Hans Asperger definì i soggetti affetti: i ‘piccoli professori’ - Megalomania ed egocentrismo: il soggetto tende a parlare ‘verso’ gli altri piuttosto che ‘con’ gli altri; il linguaggio è spesso pedante, monotono ed ampolloso; il soggetto spesso è restio alla parola: l’eloquio è scarso - Il soggetto non è cosciente degli schemi e delle convenzioni sociali, spesso non coglie doppi sensi (sarcasmo), oppure non sa interpretare le espressioni facciali e gli atteggiamenti altrui - Atteggiamenti routinari, il soggetto mal sopporta cambiamenti - Il soggetto persegue passioni inusuali (esempi: interessarsi alla lotta nel periodo degli anni ’50, alle piramidi costruite con fiammiferi o agli inni africani), ha tendenza al collezionismo (spesso con scarso valore pratico) - Goffaggine, andatura bizzarra, spesso effettua movimenti repentini

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