Sindrome del lobo medio – Premessa storica

Il termine sindrome del lobo medio fu coniato da Graham per indicare una quadro clinico caratterizzato da emoftoe, tosse cronica e infezioni polmonari recidivanti. Il nesso fisiopatologico della malattia fu analizzato nel 1966 da Culiner il quale osservò che alla base dei sintomi coesisteva una primitiva compressione bronchiale.

 

Sindrome del lobo medio –  Definizione

sindrome caratterizzata da atelettasia persistente o ricorrente a carico del lobo medio (polmone dx).

Atelettasia: Condizione di collasso e di mancata aerazione di parte o di tutto un polmone

 

Sindrome del lobo medio –  Fisiopatologia

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Brock osservò che il bronco principale del lobo medio era una struttura circondata da ghiandole che giacciono nell’angolo inferiore formato tra la sua origine e il parenchima polmonare.  Un’inadeguata ventilazione collaterale dovute all’isolamento della via aerea fu postulata come causa concomitante. Quest’ultima teoria è stata confermata da studi clinici che hanno messo in risalto come, sebbene la presenza dei pori Kohn pervi, vi sia un rifornimento aereo insufficiente per evitare fenomeni atelettasici distali.

 

Sindrome del lobo medio –  Eziologia

La sindrome del lobo medio viene definita sindrome adeno-bronchiale, sebbene la compressione ab estrinseco non sia l’unica causa a determinarla.

Le cause più comuni della suddetta sindrome sono:

–          Infiammazioni (47%): polmoniti recidivanti, tracheo-bronchiti

–          Bronchiectasie (15%)

–          Tumori maligni (22%): endoluminali o per compressione ab estrinseco di linfonodi metastatizzati

–          Tumori benigni (2%): amartomi, coin lesions

–          Tubercolosi (9%): in diminuzione rispetto al passato

–          Aspirazioni (2%)

–          Miscellanea (3%)

 

Alcune patologie infiammatorie croniche  come l’asma, la fibrosi cistica e la discinesia ciliare possono essere causa della SLM, per edema della mucosa e iperproduzione di muco, per alterazione della composizione  e della fluidità della stesso o per la scarsa clearance.
In particolare la SLM viene descritta in pazienti pediatrici con asma, tuttavia esistono pochi studi in età pediatrica che spieghino in modo approfondito tale relazione.
Infatti, il meccanismo fisiopatologico per cui l’asma porta ad atelettasia lobare non è del tutto noto; l’infiammazione, il broncospasmo e le ipersecrezioni mucose possono comunque essere indicate come i maggiori fattori contribuenti.

 

Sindrome del lobo medio –  Segni e sintomi

asintomatica, sebbene una tosse stizzosa violenta e non produttiva può comparire a causa dell’irritazione dei bronchi dei lobi inferiore e medio destri.

Questa condizione predispone a processi broncopneumonici ricorrenti (frequenti episodi febbrili con dispnea, tosse ed emoftoe).

Sindrome del lobo medio –  Diagnosi:

1)       All’esame obiettivo all’auscultazione del torace possono essere presenti sibili, ronchi o rantoli diffusi o riduzione del murmure vescicolare e/o ipofonesi alla percussione del torace nella regione del lobo medio

2)       Rx torace: mostra in proiezione latero-laterale un’opacità triangolare (o a losanga) con l’apice rivolto verso l’ilo

3)       lavaggio bronchiale (BAL): ha una duplice utilità, sia diagnostica che terapeutica. Da un punto di vista diagnostico permette di individuare la presenza di lesioni endobronchiali e permette l’esecuzione del BAL (bronco lavaggio alveolare) su cui può essere effettuato l’esame colturale. Da un punto di vista terapeutico può essere utilizzata per rimuovere tappi di muco che possono essere la causa dell’ostruzione del bronco

4)       TC: per escludere che la stenosi non sia di origine neoplastica. Ha sostituito il broncoscopio.


Sindrome del lobo medio –  Terapia

corticosteroidi per uso sistemico e antibiotici.

La resezione chirurgica del segmento o del lobo atelettasico deve essere presa in considerazione se il pz ha avuto infezioni respiratorie invalidanti recidivanti o emottisi ricorrenti dalla zona colpita con documentati fenomeni di broncostenosi.

L’intervento consiste in una lobectomia del medio attraverso una toracotomia dx.

Il rischio dopo questo intervento è: deiscenze e fistole (quest’ultima ci può essere anche nell’immediato post operatorio)

 

 

Bibliografia

Chirurgia generale – D’Amico – PICCIN

Asma acuto, Atelettasia del lobo medio

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Barone Mirko, nato il 13/04/1987. Si è laureato con Lode in medicina e chirurgia il 19/07/12 presso l'Università degli studi "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara discutendo la tesi 'tumori rari del mediastino' con relatore: prof. G. Cipollone. Ha partecipato in qualità di relatore ai seguenti congressi: - Le nuove tecnologie in chirurgia addominale con la presentazione su " L'emicolectomia destra e sinistra VLS" ( Chieti, ottobre 2010); - 1° Congresso residenziale di Chirurgia Toracica con la presentazione su " Tumori rari del mediastino: un case report" ( Chieti, maggio 2012); Attualmente è medico specializzando in Chirurgia Toracica presso l'Università degli Studi "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara.