Il plesso pampiniforme: Struttura intra funicolare,  cioè  contenuta nel funicolo spermatico all’interno della fascia spermatica interna. Un sepimento della fascia

spermatica interna suddivide il plesso pampiniforme in due porzioni: una anteriore ed una posteriore, largamente anastomizzate fra di loro:

 


 

 

 

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Plesso pampiniforme posteriore : di minori dimensioni rispetto a quello anteriore, drena il testicolo, corpo e coda dell’epididimo; situato posteriormente rispetto alle altre strutture funicolari. Da origine:

  • vena deferenziale: ascende nel funicolo spermatico con l’arteria omonima ed il deferente e, tramite le vene vescicali superiori o inferiori, drena nel plesso vescicoprostatico, comunicando così con la vena iliaca interna; la sua preservazione contribuirebbe ad evitare la congestione testicolare
  • cremasteriche o spermatiche esterne:  drenano simmetricamente nella vena iliaca esterna, che raggiungono tramite la vena epigastrica inferiore oppure sboccando nella vena grande safena. Per AA (Hill 1977, Goldstein 1992); la loro legatura è importante, per altri (Wishahi 1992) esse sono così piccole da non poter rivestire un ruolo importante nella genesi del varicocele.
  • pudenda esterna: Origina a livello del ramo pubico inferiore del plesso, si sposta lateralmente per raggiungere l’arco della grande safena o direttamente la vena femorale, e quindi la vena iliaca esterna

N.B.: Nella vena iliaca esterna drenano le vene scrotali, che comunicano anche con la vena pudenda interna e quindi con la vena iliaca interna, tramite le vene superficiali del perineo. Secondo AA la presenza di anastomosi scrotali sarebbe responsabile del 7% delle recidive del varicocele.

 

Plesso pampiniforme anteriore : drena il testicolo e la testa dell’epididimo; situato anteriormente rispetto alle altre strutture funicolari, è costituito da un minimo di tre vene a stretto contatto con l’arteria testicolare che confluiscono progressivamente in unico tronco venoso per lato. Una volta superato l’orifizio inguinale interno dà origine alla principale via del drenaggio venoso del testicolo: la vena testicolare o gonadica o spermatica interna, che si getta a sinistra nella vena renale e a destra nella vena cava. E’ una vena di tipo propulsivo, come la maggior parte delle vene dei territori sottodiaframmatici, in cui il sangue scorre in senso antigravitario. Dati estremamente discordanti riguardano l’ esistenza, il numero, la posizione, la competenza di valvole (duplicazioni della tonaca intima di forma semilunare con la concavità rivolta verso il cuore ) al suo interno. Nella sua ascesa è in rapporto posteriormente con il m. grande psoas e l’uretere omolaterale. All’altezza di L4 si divide in due branche ( mediale e laterale):

  • Branca laterale costeggia il margine mediale del rene e termina nel grasso perirenale.
  • Branca mediale più voluminosa di quella laterale è la continuazione del tronco venoso testicolare. Termina a sinistra ad angolo retto nella vena renale sinistra, a dx ad angolo acuto nella vena cava inferiore. La diversità di tale angolatura, unitamente alle differenti caratteristiche di diametro e regime pressorio della vena di destinazione e di lunghezza della colonna ematica ( più alta a sx ), spiegherebbe in termini emodinamici ed idrostatici la maggiore incidenza del varicocele idiopatico a sx. La vena spermatica interna nel tratto retroperitoneale contrae rapporti con:

 

• Muscolo Grande psoas

• Uretere omolaterale

• Colon discendente a sinistra

• Ileo terminale a destra

 

Per approfondire il varicocele si rimanda al seguente link:

http://medmedicine.it/articoli/75-chirurgia/varicocele

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Nato il 27/10/1986 ad Atessa (CH). Si è diplomato al liceo scientifico "G.Galilei" di Lanciano. Attualmente studente di medicina all' università degli studi G. d'Annunzio di Chieti-Pescara.