Scarlattina Definizione: infezione dovuta allo streptococco beta emolitico di gruppo A (S. pyogenes) produttore dell’esotossina pirogenica.

Scarlattina Epidemiologia

Tipica malattia pediatrica comunque rara nel periodo neonatale (grazie alle immunoglobuline fornite attraverso il latte materno) e nella prima infanzia.


Scarlattina Fisiopatologia

Vie di trasmissione: aerea (principale), cute lesionata (ferita chirurgica, ustioni).

Tempo d’incubazione: circa 3 giorni

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Le manifestazioni cliniche della malattia sono soprattutto legate all’azione della tossina pirogenica streptococcica (A, B e C). Le tossine A e C sono codificate da un fago temperato mentre, la tossina B, è di origine cromosomica. La virulenza del batterio è mediata soprattutto dalle forme A e B.

L’azione tossica è diretta principalmente sulle cellule endoteliali.
Scarlattina-Clinica

  • Esordio improvviso con febbre elevata (>39,5°C), faringite, cefalea, vomito e quadro di pseudo addome acuto (dd con appendicite)
  • Esantema: piccole papule eritematose definite “a capocchia di spillo”, che originano a livello degli arti per poidiffondere e che sbiadiscono alla digitopressione (dopo 24-48h dall’esordio)
  • Maculo papule di 1-2 mm di diametro, leggermente rilevate e di colore rosso acceso (elemento caratteristico della malattia).
  • Dermografismo rosso (segno di Borsieri)
  • Cute risparmiata dalle maculo papule a livello di: regione periorale (Maschera di Filatov), palmo delle mani e dei piedi
  • enantema (dopo 24-48h dall’esordio)
  • tonsille e faringe iperemiche con essudato, linfoadenite
  • lingua a fragola bianca durante i primi due giorni della malattia (patina biancastra e ipertrofia delle papille fungiformi) e lingua a fragola rossa o a lampone dal 4°-5° giorno (per ipertrofia ed edema delle papille fungiformi e disepitelizzazione della superficie linguale)


 

 

 

 

 

fase di risoluzione:

  • La febbre si risolve per lisi in circa 6-7 giorni.
  • Scomparsa della faringite, dell’esantema e dell’enantema
  • Desquamazione nelle aree dove precedentemente era localizzato l’esantema (mani e piedi vengono interessati per ultimo; alle mani si ha desquamazione “a dita di guanto”)

 

Diagnosi differenziale

  • Esantemi virali
  • Esantemi da farmaci
  • Malattia di Kawasaki
  • Sindrome dello shock tossico

Complicanze

  • Delle forme gravi ipertossiche: miocardite e nefrite interstiziale acuta
  • Malattia reumatica
  • Setticemia
  • Sindrome dello shock tossico

Scarlattina-Diagnosi

  • Quadro clinico
  • Leucocitosi neutrofila e aumento di VES e PCR
  • Tampone faringeo ed esame colturale
  • Prove di identificazione rapida dello streptococco

Scarlattina-Terapia

Antibiotici maggiormente utilizzati:

  • Penicillina V
  • Penicillina G benzatina
  • Amoxicillina
  • cefalosporine
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Laureato con lode in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli studi "G. D'Annunzio" di Chieti-Pescara discutendo la tesi sperimentale in cardiologia: "Il significato prognostico delle modificazioni pressorie nei pazienti sottoposti a test ergometrico", relatore Prof. Raffaele De Caterina, corelatore dott. Alfonso Tatasciore. E' il fondatore di MedMedicine.