contusione piede

Quanto spesso capita di dover affrontare incidenti di varia natura, anche di piccola o media entità, che hanno come risultato dei piccoli traumi? È una situazione inevitabile, che si ripercuote e ripresenta con grande frequenza: è inevitabile incappare in botte, lividi o contusioni anche senza volerlo, svolgendo le normali pratiche quotidiane. In cucina mentre si prepara il pranzo, in casa mentre si fanno i lavori, sul posto di lavoro o durante la normale pratica sportiva. Le circostanze nelle quali è possibile incappare in piccoli infortuni sono davvero infinite, ed è difficile evitare l’inevitabile.

Tendenzialmente si fanno passare in secondo piano questo tipo di contusioni o botte, considerate di entità talmente lieve da non meritare di essere trattate in alcun modo. Il più delle volte è vero, in qualche giorno la botta tende a riassorbirsi e si può tornare alla propria vita, senza alcun tipo di problema, ma esiste una piccola parte di casi che potrebbero generare delle complicanze, non predicibili. Ecco perché è opportuno, sempre e comunque, prendersi cura delle proprie contusioni, in piccoli e semplici passi. Ecco cosa fare, quindi, nel caso di contusione.

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Non sottovalutare l’entità del trauma e intervenire

Se non sapete come intervenire in caso di botte o contusioni, vi consigliamo, in primo luogo, di applicare del ghiaccio sulla parte di epidermide interessata dal trauma, entro le prime 24 ore. Il ghiaccio, infatti, permette di ridurre la sensazione di dolore, e al contempo ha un’effetto lenitivo e di sgonfiamento della zona interessata. È bene, tuttavia, non eccedere con l’utilizzo del ghiaccio, e soprattutto utilizzarlo subito dopo essersi causati il trauma, poiché potrebbe avere un effetto contrario alle aspettative, rallentando, di fatto, il vostro processo di guarigione. Un piccolo accorgimento, che viene sempre sottovalutato, a torto, da chi incorre in un trauma: il ghiaccio non deve essere applicato direttamente sulla pelle, bensì sarebbe opportuno avvolgerlo all’interno di un panno, per evitare, oltre alla botta, di incorrere anche in un’ustione da freddo.

Il riposo, specie nelle prime ore, è una buona prassi per far riassorbire l’eventuale ematoma il prima possibile, ma non stazionate troppo e cercate, di tanto in tanto, di muovere la zona interessata, cercando di effettuare anche delle applicazioni di calore. Se siete degli sportivi, e quindi siete solitamente più inclini a questo tipo di inconveniente, è consigliabile avere sempre con sé una crema o pomata pensata appositamente per andare a lenire gli effetti di lividi, colpi e contusioni. Per applicarla, solitamente, è sufficiente spalmarne una piccola quantità sulla porzione di pelle interessato dall’ecchimosi, massaggiandola delicatamente. Si tratta di prodotti specifici, dotati di un’azione riassorbente e al contempo rivitalizzante, in grado di stimolare una più celere ripresa.

Riposo, quindi, ma anche impacchi con ghiaccio o con creme specifiche, in particolar modo quelle ricche di principi attivi naturali, come il fango marino e l’arnica, efficaci e molto utilizzati, allo scopo, in medicina, omeopatia e erboristeria. In particolare, il fango è molto utile anche per curare eventuali contratture, mentre l’arnica è indicata, in particolar modo per facilitare l’assorbimento di ecchimosi e lenire dolori e lesioni dovute a traumi muscolari.

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