Una caduta, un movimento non ben calcolato, o uno scontro di gioco per gli sportivi o aspiranti tali. Ogni giorno siamo soggetti alla possibilità di prendere delle botteo delle contusioni. Di norma, si tendono a sottovalutare, perché in grado di riassorbirsi da sole, ma anche nei casi meno gravi, sarebbe opportuno intervenire immediatamente, per evitare il passaggio di liquidi nei tessuti circostanti. Spesso si pensa di aver preso un colpoda poco, ma ledema può palesarsi anche alcune ore dopo la contusione: il tessuto prima tende a diventare più molle e la pelle più lucida, poi la cute tende a scurirsi, diventando quasi cianotica. Ed è in quel momento che comincia a comparire anche il gonfiore.

Di fatto, è indispensabile privare i tessuti dei liquidi che si accumulano, questo per evitare complicazioni, che a volte possono risultare molto spiacevoli, come le infiammazioni locali. Ecco perché si consiglia di provvedere subito ai propri traumi: nella maggior parte delle circostanze è sufficiente ricorrere a pomate o farmaci, solo in casi più gravi a terapie riabilitative; nel primo caso, tuttavia, prendere delle precauzioni è buona norma, anche se si valuta il trauma subito insignificante.

Piccoli accorgimenti per ridurre il gonfiore

blue-blot-62407_640Ciò che si consiglia di fare dunque, anche nei casi reputati banali, è di porre del ghiaccio nella parte contusa, utilizzare specifici gel antinfiammatori, oppure optare per specifiche creme per lividi: in farmacia o parafarmacia, se ne trovano di diversi tipi, alcuni più efficaci e altri meno, anche di origine naturale. In particolar modo, si possono trovare dei prodotti di indubbia utilità, creme come quelle a base di estratto di arnica, che possiedono un alto potere lenitivo, regalando una sensazione di benessere e sollievo nelle zone interessate dalla contusione. Ma non solo: specifiche creme allescina sono consigliate sempre più spesso dai medici: si tratta di prodotti preparati con il principio attivo dellippocastano, in grado di garantire il corretto riassorbimento dei liquidi a seguito di un trauma, anche piuttosto importante.

 

In genere, queste pomate sono acquistabili senza prescrizione medica, a differenza dei diuretici, consigliati per ridurre la quantità dei liquidi che circolano nel nostro organismo. Segnaliamo tuttavia che non si tratta effettivamente della soluzione più efficace per ristabilire il proprio equilibrio cutaneo: se da una parte, infatti, sono in grado di eliminare i fluidi in eccesso, dallaltra non riducono il gonfiore generatosi a seguito di uno scontro o di una caduta, in quanto lasciano delle proteine nei tessuti.


Casi più gravi sono possibili, a seconda dellentità del trauma. Se con creme apposite o diuretici non si riscontra nessun tipo di beneficio, e gonfiore e liquidi continuano a permanere, è allora il caso di rivolgersi urgentemente al proprio medico: sia ben chiaro, non si tratta di niente che non sia curabile, lurgenza risiede nel fatto di non rischiare di peggiorare la situazione. Potrebbe esserci in corso uninfiammazione, per la quale sono necessarie specifiche cure, come lelettroterapia o la vibroterapia. In epoche più recenti la vera innovazione sembra la terapia ad ultrasuoni, che permette di ridurre con successo ed in breve tempo linfiammazione e a livello locale.

 

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Guest Post a cura di Gianluca Anoè