Linfadenectomia nel cancro gastrico

 

Biopsia del linfonodo sentinella in laparoscopia

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=CZpd4NFSmvo]

 

In Giappone la resezione dello stomaco e dei linfonodi circostanti è descritta come R (da 0 a 4).

R0 => indica gastrectomia con resezione incompleta dei linfonodi N1.

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R1 => indica la rimozione completa di tutti i linfonodo N1.

R2-R3-R4 => indicano la gastrectomia con la rimozione completa di tutti i linfonodi rispettivamente N2, N3 e N4.

 

NB: si deve ricordare che i gruppi di linfonodi inclusi nelle sezioni da R1 a R4 variano secondo della localizzazione del tumore primitivo,perché il raggruppamento dei linfonodi in N1 fino ad N4 dipende dalla posizione del tumore primitivo.

 

La resezione profilattica dei linfonodi con estensione della linfoadenectomia maggiore rispetto alla diffusione linfatica documentata del tumore (R > N) è pratica routinaria in Giappone.

 

Negli Stati Uniti e in Europa i chirurghi eseguono raramente tali estese linfadenectomie profilattiche nel cancro gastrico.

Invece sono routinariamente resecati con il pezzo operatorio i linfonodi perigastrici.

 

Nei Paesi Occidentali:

R0 =>comporta la rimozione incompleta dei linfonodi perigastrici

R1 => gastrectomia con l’asportazione completa dei linfonodi perigastrici

R2 => gastrectomia con l’asportazione completa dei linfonodi perigastrici e di tutti i linfonodi lungo le arterie dello stomaco

R3 => R2+ rimozione dei linfonodi lungo l’asse celiaco

R4 => R3 + rimozione dei linfonodi para-aortici

 

Per l’early gastric cancer è raccomandata la resezione R2 come intervento standard, perché circa il 10% di questi tumori ha già dato metastasi linfonodali.

 

Per eventuali approfondimenti è consigliata la lettura di questo articolo sul cancro gastrico (clicca qui Lymph Node Dissection in Curative Gastrectomy for Advanced Gastric Cancer )

 

 

 

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Ha conseguito la maturità classica presso l'Istituto "E. Ravasco" di Pescara con voti 100/100. Laureato con lode in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi "G. d'Annunzio" di Chieti discutendo la tesi: "Valutazione dell’area valvolare aortica (AVA): confronto tra risonanza magnetica cardiaca (RMc), ecocardiografia transtoracica (ETT) e transesofagea (ETE)" , relatore Prof. Armando Tartaro. Attualmente è Medico Specializzando in Radiodiagnostica presso l'Università degli Studi "G. d'Annunzio" di Chieti.