Nella malattia di Alzheimer (MA) i livelli della chinasi proapoptotica R (noto sotto l’acronimo di PKR) risultano aumentati nel fluido cerebrospinale.

 

La proteina chinasica attivata dall’RNA è anche conosciuta come protein chinasi R, indotta dall’interferone ed è un enzima che nei viventi umani è codificata dal gene EIF2K2.
Ha una nota azione protettiva contro gli agenti virali, inibendo la traduzione dell’mRNA virale, grazie alla fosforilazione di un fattore di iniziazione chiamato EIF2A.

Nello studio (di cui riportiamo in calce la provenienza): 41 pazienti affetti dalla MA e 11 colpiti da amnestic Mild Cognitive Impairment  (aMCI) hanno subito una puntura lombare; è stato quindi  somministrato loro  il Mini-Mental State Examination (MMSE), a scadenza semestrale e durante un follow-up di 2 anni.

Mediante uno studio cross-sectional ed uno longitudinale è stata poi stimata l’associazione fra  i punteggi al MMSE ed i livelli di base del peptide Abetha (Abetha 1-42), della proteina Tau, della proteina Tau fosforilata (p-Tau 181),  e delle proteine PKR e pPKR (PKR fosforilata), misurate nel liquor.

L’MMSE medio all’inizio era di 20.5  ed i punteggi dell’MMSE diminuivano durante il follow-up (di -0.12 punti/mese). Un punteggio all’MMSE più basso era associato con più bassi livelli delle proteine Abetha 1-41 e del rapporto  pTau181/Tau.

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I livelli cerebrospinali della pPRK erano associati coi cambiamenti longitudinali dell’MMSE durante il follow-up: livelli più alti di pPRK erano correlati con un’esacerbazione del deterioramento cognitivo.

Gli altri biomarkers liquorali non erano associato coi cambiamenti dell’MMSE durante il follow-up.

Nei pazienti affetti da aMCI i livelli medi dei biomarkers non erano differenti nei pazienti che convertivano in malati di Alzheimer piuttosto che in quelli che non si ammalavano di MA.

Questi risultati suggeriscono che al tempo della diagnosi di AD, più alti livelli di pPKR possono predire un più precoce declino cognitivo.

 

Bibliografia:

Dumurgier J, Mouton-Liger F, Lapalus P, Prevot M, Laplanche J-L, et al. (2013) Cerebrospinal Fluid PKR Level Predicts Cognitive Decline in Alzheimer’s Disease. PLoS ONE 8(1): e53587. doi:10.1371/journal.pone.0053587

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Silvio Maddalena nasce a Campobasso il primo di Giugno del 1987; si diploma presso l'Istituto Liceo Classico M. Pagano, con il massimo dei voti. Studia e si forma presso l'Ateneo G. D'Annunzio Chieti-Pescara, da cui si laurea con lode nell'Ottobre del 2012, presentando una tesi in Neurologia ('Anomalie elettroencefalografiche nel Mild Cognitive Impairment: valore predittivo per lo sviluppo della Demenza a Corpi di Lewy'), sotto l'ala del chiarissimo Professore Marco Onofrj.