Scoliosi Definizione:  Deviazione permanente laterale e rotatoria del rachide.

 

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=PEtGUESDTAo]

Scoliosi Epidemiologia: Rapporto M/F = 1/20, soprattutto in età adolescenziale per la crescita puberale più veloce.

ATTEGGIAMENTO SCOLIOTICO :

  • completamente riducibile nelle prove funzionali,
  • consegue ad alterata statica legamentosa o a paramorfismi dell’età scolare,
    • normalmente evolve verso la regressione spontanea

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SCOLIOSI STRUTTURALE : deviazione non riducibile (o riducibile parzialmente) + deformazione dei corpi vertebrali.Va frequentemente incontro a peggioramento brusco.

Scoliosi Eziologia : Nel 70% dei casi è IDIOPATICA

  • —  Infantile: M=F
  • —  Giovanile
  • —  Adolescenziale: F > M per crescita puberale più veloce

 

Nel restante 30% :

Cause Congenite: spesso familiarità positiva

  • —  Difetti dei corpi vertebrali
  • —  Patologie neurologiche: Poliomielite, Paralisi cerebrale infantile, Atassia di Friedreich
  • —  Patologie muscolari: distrofia
  • —  Neurofibromatosi
  • —  Morbo di Marfan
  • —  Cause Traumatiche
  • —  Chirurgia
  • —  Fratture
  • —  Cause Funzionali
  •   Asimmetria del bacino
  • —  Dismetria AAII

Cause Centrali: Lesioni centrali a carico del bulbo, del tronco, delle radici nervose, del sistema vestibolare, delle vie vestibolo spinali possono determinare alterazioni della FUNZIONE VESTIBOLARE.

 

Scoliosi Esame Chinesiologico: Come si fa l’esame chinesiologico ?

  • Peso, altezza
  • Ispezione del rachide: palpazione dei processi spinosi, ricerca del gibbo (facendo flettere il paziente in avantià flessione del rachide)
  • Ispezione degli arti: ginocchia (per la valutazione di varismo o valgismo), piedi (podoscopio)
  • Palpazione delle SIPS (spine iliache postero superiori) e creste iliache, visualizzazione delle pieghe glutee e delle scapole
  • Valutazione dei triangoli della taglia
  • Valutazione con filo a piombo calato dall’apofisi spinosa di C7 (dovrebbe scendere a livello della linea interglutea)
  • Misurazione dell’eventuale gibbo (livella, scoliometro, gibbometro)
  • Valutazione mobilità del rachide
  • Funzionalità respiratoria

 

Una scoliosi dorsale crea una deformazione del torace, le coste sono allungate nella concavità e curve nella convessità. Inoltre si ha deformazione “a trapezio” dei corpi vertebrali.

 

Scoliosi Imaging: Informazioni ottenibili mediante un esame radiografico:

  • Sede e fulcro della curvatura 1aria e di quelle 2arie compensatorie
  • Entità della curvatura ( la deviazione angolare viene misurata  con il metodo di Cobb ,vedi sotto)
  • Grado di rotazione dei corpi vertebrali (dimostrato dallo spostamento delle apofisi spinose)
  • Alterazioni della forma dei corpi vertebrali (il più comune è l’aspetto trapezoidale)
  • Entità della deformazione secondaria della gabbia toracica (possibili complicanze respiratorie)
  • Correggibilità della curvatura scoliotica
  • Età del rachide (perché la prognosi evolutiva è in funzione dell’attività residua delle cartilagini di accrescimento dei corpi vertebrali, quindi si ricorre al Test di Risser  che valuta il grado di ossificazione della cresta iliaca per stabilire l’età ossea (considerato che non sempre coincide con quella cronologica) del paziente.

 

  • Normalmente l’ossificazione inizia dalla spina iliaca anteriore superiore procedendo posteriormente fino alla spina iliaca posteriore superiore; al termine della crescita si ha una fusione completa con l’ala iliaca.
  • Individuazione di eventuali alterazioni congenite o acquisite
  • Evoluzione della scoliosi con riferimento ai risultati della terapia (corsetto,riabilitazione)

 

L’esame radiologico si effettua in stazione eretta con il tubo radiogeno posto a 180 cm in proiezione AP ed LL (telespinografia o esame standard del rachide)
Successivamente verranno assunti radiogrammi dei diversi tratti in decubito supino, in proiezione AP normale e in massima flessione destra e sinistra.

Scoliosi Metodo di Cobb: 

1.si individuano le vertebre poste alle estremità prossimale e distale  della curva scoliotica

2.si tracciano 2 linee passanti una per il bordo superiore della vertebra prossimale l’altra per  il bordo inferiore di quella distale

3.si tracciano le perpendicolari a queste 2  linee e l’angolo acuto risultante dall’intersezione delle due perpendicolari sarà l’angolo di Cobb

 

4 classi di gravità: angolo di Cobb
I < 30°

II tra 30° e 50°

III tra 50° e 70°

IV superiore ai 70°

 

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=9ZUTprR13q8]

 

Classificazione Radiologica

  • Lombari 30%, evolutive nel 30%: processi artrosici, ernie
  • Combinate 40%, evolutive nel 90%
  • Dorsali 20%, evolutive nel 60%: problemi cardiorespiratori
  • Dorso-lombari 16%, evolutive nel 70%

Il periodo di massima evolutività è la pubertà, a causa della velocità di crescita (crisi puberale)

 

Fattori prognostici di evolutività:

  • Età
  • Gradi di Cobb
  • Gradi di Risser (età ossea del rachide)
  • Età di comparsa

 

Risvolti clinico-terapeutici:

  • Lieve  = fino a 30°= chinesi
  • Media = 30°-50° = chinesi + busto
  • Grave = oltre 50°= chinesi + busto + chirurgia

 

 

Scoliosi Terapia: La scoliosi non è una sindrome dolorosa, infatti arriva all’attenzione del medico solo molto tempo dopo l’instaurarsi della patologia.

 

Chirurgica = angolo di Cobb >50°, perdita della mobilità del rachide

  • Artrodesi
  • Endoprotesi

Ortopedica

  • —Corsetto Lionese: dorsali, lombari e dorsolombari
  • —Corsetto Milwaukee: cervico-toraciche, trazioni longitudinali e spinte laterali
  • —Corsetto Napoletano
  • Corsetto di Boston = al Milwaukee ma manca la mentoniera: curve basse

Chinesiologica

Chinesiterapia preoperatoria

  • —Presa di coscienza mediante rilassamento e respirazione
  • Esercizi simmetrici e asimmetrici in scarico e sotto carico
  • Esercizi di allungamento
  • Trazioni
  • Mobilizzazione

Chinesiterapia postoperatoria:

  • —  Esercizi di allungamento
  • —  Esercizi isometrici
  • —  PNF
  • —  Esercizi propriocettivi

 

Il tutore e il corsetto sono utili per ruotare, però va sempre abbinata chinesiterapia per un sostegno congruo alla nuova posizione.

 

Chinesiterapia e Tutori

  • Chinesiterapia pre-tutore

—  Es di allungamento, di respirazione, es asimmetrici, di trazione, di mobilizzazione

  • Chinesiterapia nel tutore

—  Es isometrici per evitare possibili crolli, es per gli addominali, attività sportiva

  • Chinesiterapia post-tutore

—  Es isometrici e isotonici, rieducazione

 

Obiettivi

  • Rieducazione posturale

—  Presa di coscienza mediante rilasciamento neuromuscolare

—  Correzione posturale delle disarmonie fisiche e funzionali

—  Integrazione della postura corretta

  • Mobilizzazione

—  Trazioni: correzione curve ant-post e lat

—  Autoallungamento: correzione curve ant-post e lat

—  Es simmetrici e asimmetrici

  • Rafforzamento muscolare

—  Simmetrico: catena cinetica posteriore

—  Asimmetrico: catena cinetica posteriore

—  Addominali

  • Respirazione: esercizi di respirazione toracica, addominale e completa

—  Zona + rigida: concavità

—  Zona + mobile: convessità

  • Attività sportiva (nella maggior parte dei casi è il nuoto)
  • Analisi del posto di lavoro

Caratteristico è l’esercizio del gatto: esercizio asimmetrico in posizione quadrupedica volto a potenziare i muscoli situati nella parte convessa e allungare la porzione concava.

 

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=pLx9Yr23vtY]

 

Per approfondimenti:

http://www.ilfisiatra.it/scoliosi.html

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Ha conseguito la maturità classica presso l'Istituto "E. Ravasco" di Pescara con voti 100/100. Laureato con lode in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi "G. d'Annunzio" di Chieti discutendo la tesi: "Valutazione dell’area valvolare aortica (AVA): confronto tra risonanza magnetica cardiaca (RMc), ecocardiografia transtoracica (ETT) e transesofagea (ETE)" , relatore Prof. Armando Tartaro. Attualmente è Medico Specializzando in Radiodiagnostica presso l'Università degli Studi "G. d'Annunzio" di Chieti.