Cisti parapieliche Definizione

Sono formazioni cistiche che si sviluppano a livello del seno renale.

Cisti parapieliche Eziologia

Tuttora ignota. Probabilmente sono dovute ad ectasie linfatiche secondarie ad ostruzione dei linfatici pelvici.

Cisti parapieliche Fisiopatologia

Sono appunto localizzate nel seno renale; possono essere solitarie, ma più frequentemente multiple e bilaterali.

Cisti parapieliche Clinica

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Solitamente sono asintomatiche e possono essere riscontrati come reperti ecografici occasionali; a volte, specie se voluminose, possono comprimere i vasi e dar luogo ad ipertensione ed ematuria oppure, possono comprimere la via escretrice  provocando idronefrosi ed infezioni.

Cisti parapieliche Diagnosi

  • Ecografia: formazioni a contenuto idrico (transoniche), con rinforzo di parete distale, a margini regolari e coni d’ombra laterali
  • TC con mdc: in caso di approfondimento diagnostico
  • Urografia: in caso di approfondimento diagnostico

Immagine ecografica di cisti parapielica in scansione coronale del rene di sinistra: formazione cistica (freccie) nel contesto di echi iperecogeni centrali

 

 

 

 

 

 

 

 

Immagine ecografica di cisti parapieliche multiple nella scansione assiale(A) e cronale(B) del rene di sinistra

 

 

 

 

 

 

 

Immagine TC di formazione cistica del rene di sinistra


 

 

 

 

 

 

 

 

Cisti parapieliche Diagnosi Differenziale

  • Idrocalice (soprattutto in preseza di cisti unica)
  • Idronefrosi (in presenza di cisti multiple)
  • Aneurisma dell’artera renale
  • Ectasie venose e malformazioni artero-venose

Il color doppler permette di differenziare le cisti parapieliche dalle malformazioni vascolari.

Il carico idrico permette di differenziare le cisti dall’idronefrosi; in caso di carico idrico le dimensioni delle cisti restano invariate.

Cisti parapieliche Terapia

  • Se asintomatiche non è necessario alcun trattamento.
  • Se sintomatiche (vedi clinica) è necessario l’intervento chirurgico di rimozione