neuriti ottiche

Definizione:

le neuriti ottiche sono infiammazioni generalmente monolaterali (possono evolvere in bilaterali) a carico del nervo ottico. Possono esser la manifestazione clinica di una patologia locale o sistemica.

 

Anatomia patologica:

Le neuriti ottiche possono essere classificate in:

Retro bulbari o NORB: inizialmente il fondo dell’occhio è normale, successivamente si osserva atrofia ottica

Anteriori o NOA: l’atrofia ottica è preceduta da papillite (edema infiammatorio della papilla ottica).

Neuriti ottiche anteriori: Papillite
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Eziologia:

1) Neuriti ottiche demielinizzanti (Retrobulbari): La causa più frequente di neurite ottica demielinizzante è la sclerosi multipla (malattia demielinizzante), in cui essa rappresenta il sintomo d’esordio nel 30% dei casi. Inoltre il 100% dei pz con SM già diagnosticata svilupperà nel corso della malattia episodi di neurite ottica. Altre rare forme di neuriti ottiche demielinizzanti sono: Malattia di Schilder e la malattia di Devic.

Neuriti ottiche ischemiche: distinte in:

– anteriori (96%) (NOIA): riguardano le arterie ciliari posteriori e si distinguono in:

  • ipoperfusive: indici di flogosi normali
  • arterite di Horton: occlusione per processi autoimmuni delle arterie ciliari posteriori (vero e proprio infarto). Indici di flogosi aumentati. Tipicamente da interessamento BILATERALE e porta a cecità riconosciuta a livello legale.

– posteriori (4%)

2) neuriti ottiche in corso di diabete ed ipertensione, Lupus 

3) neuriti ottiche ereditarie: Leber

4) neuriti ottiche traumatiche

5) neuriti ottiche compressive: tumori, ad esempio meningiomi

6) neuriti ottiche voluttuarie: tabacco ed alcool

7) neuriti ottiche carenziali: Deficit B12 e tiamina

8) neuriti ottiche infiltrative: sarcoidosi

9) neuriti ottiche tossiche:

  • Chemioterapici: streptomicina, sulfamidici, cloramfenicolo, vincristina e metotrexate, anti-TBC (etambutolo, isoniazide)
  • Anti malattie reumatologiche: ciclosporina, clorochina
  • Amiodarone e digitale
  • monossido di carbonio, piombo
  • Radiazioni ionizzanti

10) Neuriti ottiche parainfettive:   infezioni virali, come il morbillo, la parotite, la rosolia, la pertosse e la febbre ghiandolare. Può inoltre far seguito a vaccinazione.

11) Neuriti ottiche infettive:  sifilide,  malattia di Lyme

 

 

Segni e sintomi delle neuriti ottiche:

– calo del visus: rapido o progressivo; si può arrivare anche alla mancata percezione della luce

– perdita campo visivo: tipicamente scotoma centro cecale, oppure scotoma arcuato

Neuriti ottiche: scotoma centro-cecale

– Dolore perioculare/retrobulbare esacerbato dai movimenti (eccezione per le neuriti ischemiche)

– RAPD (relative afferent pupillary defect): la pupilla si dilata sotto illuminazione (eccezione per le neuriti tossiche/carenziali)

– Fotopsia: percezione di bagliori luminosi

– riduzione sensibilità al contrasto (difetto che può permanere anche dopo terapia e remissione della fase acuta)

 

 

Approccio diagnostico:

1) visita oculistica che non deve evidenziare patologie oculare ne opacità dei diottri.

2) campo visivo

3) Per proseguire l’iter diagnostico:

  • RM con gadolinio (con successiva consulenza neurologica): mostra tipicamente (ma non obbligatoriamente) l’infiammazione del nervo ottico (soprattutto se è retro bulbare)
  • PEV: evidenziano aumento periodo di latenza dell’onda P100. NB anche l’asimmetria dei PEV dei 2 nervi ottici è suggestiva di NORB.

 

Terapia

dipende dall’eziologia. Uno degli approcci più utilizzati è quello basato sul cortisone (controverso).

 

Prognosi

Nonostante si possa avere un miglioramento del VISUS dopo la terapia, può permanere una riduzione della sensibilità al contrasto.

 

 

Bibliografia

‘Oftalmologia clinica – 4 edizione – Editore Monduzzi

Autori: S. Miglior – L. Mastropasqua’

http://www.fondazionebietti.it/sites/default/files/images/pdf_parisi/b-neuriti_ottiche.pdf

http://www.la-sclerosimultipla.net/norb.php

http://www.otticafisiopatologica.it/attachments/article/366/scheda_OF_marzo2012.pdf

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Nato il 16/07/1987 a Terlizzi (BA). Maturità scientifica conseguita nel 2006 presso il Liceo Scientifico O. Tedone - Ruvo di Puglia (BA) con voti 100/100. Laureato con lode in Medicina e Chirurgia nel 2012, presso l'Università degli Studi 'G. d'Annunzio' di Chieti-Pescara, discutendo la tesi in oftalmologia con titolo 'STUDIO IN MICROSCOPIA CONFOCALE IN VIVO DELLE GHIANDOLE DI MEIBOMIO NEL GLAUCOMA' con relatore, Prof. Leonardo Mastropasqua. Corsista di Medicina Generale in Puglia da dicembre 2013 ad agosto 2015. Attualmente Specializzando in Oftalmologia presso l'Azienda Consorziale del Policlinico di Bari.