muscoli estrinseci oculari

In questo articolo saranno trattati i muscoli estrinseci oculari che vengono suddivisi in:

  • 4 muscoli retti (superiore, inferiore, mediale, laterale)
  • 2 obliqui (grande e piccolo)

Muscoli estrinseci oculari – Anatomia

Muscoli retti

  • Originano all’apice dall’anello di Zinn e decorrono in avanti con decorso rettilineo per inserirsi nella parte anteriore del bulbo
  • Le inserzioni formano la spirale di Tillaux attorno al limbus corneale
  • La linea di inserzione muscolo-sclera è a forma di ferro di cavallo, con la convessità diretta verso la cornea, e rappresenta il punto più sottile della sclera

L’immagine a fianco rappresenta schematicamente la posizione dei muscoli estrinseci oculari ed i rapporti che contraggono tra loro e con la cavità oculare.

 

 

L’immagine di fianco evidenzia i punti di inserzione sul bulbo oculare dei muscoli succitati (retto mediale e laterale, obliquo superiore ed inferiore)

 

La tabella di seguito esemplifica Azioni, Innervazione, Vascolarizzazione, posizione diagnostica  e rapporti di ognuno dei muscoli citati.

Muscolo

Nervo

Azione primaria

Azione secondaria

Azione Terziaria

Posizione diagnostica

(piano muscolare perpendicolare al suo asse di
rotazione
)

Rapporti

Vascolarizzazione

Retto Mediale

Oculomotore

(III nervo cranico)

Adduzione pura

DEBOLE AZIONE SECONDARIA

– Guardando in alto: sopraduzione;

– Guardando in basso: infraduzione

/

Adduzione

NON ha connesioni
fasciali con il muscolo obliquo adiacente

Possiede almeno DUE arterie ciliari
anteriori

Retto Laterale

Abducente

(VI nervo cranico)

Abduzione pura

/

Abduzione

Fasci di tessuto connettivo lo
connettono con l’obliquo inferiore

Una sola arteria ciliare anteriore

Retto Superiore

Oculomotore

Elevazione

Incicloduzione

Adduzione

In elevazione e abduzione di 23°

Connessioni connettivali con il
sovrastante muscolo elevatore della palpebra superiore e con il sottostante
tendine del muscolo obliquo superiore

Possiede almeno DUE arterie ciliari
anteriori

Retto Inferiore

Oculomotore

Abbassamento

Excicloduzione

Adduzione

In basso e abduzione di 23°

Legamento di Lickwood: connessioni fasciali anteriori con l’obliquo
inferiore ed i retrattori della palpebra inferiore

Possiede almeno DUE arterie ciliari
anteriori

Obliquo Superiore

(Grande Obliquo)

Trocleare

(IV nervo cranico)

Incicloduzione

Abbassamento

Abduzione

In basso ed adduzione di
53°

NON possiedono arterie ciliari
anteriori

Obliquo Inferiore

(Piccolo Obliquo)

Oculomotore

Excicloduzione

Elevazione

Abduzione

In elevazione ed
adduzione

NON possiedono arterie ciliari
anteriori

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

muscoli estrinseci oculari – posizione diagnostica (azione del muscolo)

  • È la posizione dello sguardo in cui un singolo muscolo è il principale motore dell’occhio (asse muscolare e asse visivo allineati)
  • Ci sono otto posizioni di sguardo in cui un singolo muscolo fornisce la forza dominante

muscoli estrinseci oculari – Fisiologia 

  • Costituiti da fibre muscolari striate (banda dei sarcomeri: filamenti sovrapposti di actina e miosina)
  • Le fibre si contraggono 10 volte più rapidamente rispetto a quelle del muscolo scheletrico elevato rapporto fibra muscolare/fibra nervosa (quasi 1:1)
  • Due tipi di fibre:
    1. Rapide o fasiche: innervate da un grosso singolo motoneurone responsabili dei movimenti oculari saccadici (rapidi)
    2. Lente o toniche: innervate da più motoneuroni di piccolo diametro responsabili dei movimenti di inseguimento lento e del tono

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Nato il 01/04/1992 a Corato (BA). Laureato in "Ortottica ed Assistenza Oftalmologica" presso l’Università degli studi ‘G. d’Annunzio’ di Chieti – Pescara nella clinica oftalmologica diretta dal professor Leonardo Mastropasqua, discutendo la tesi con titolo "RISCHIO INFETTIVO DELLE LENTI A CONTATTO: IL RUOLO DELLA MANUTENZIONE E L’EFFICACIA DEI DISINFETTANTI", con relatore Dott. Stefano Palma. Ha conseguito con Lode il master universitario di I livello, presso l’università di Bologna Alma Mater Studiorum, in “Posturologia: percezione e movimento”. Perfezionato sul DryEyes Syndrome, sul Digital Eye Strain (DES) o “affaticamento dell’occhio digitale” e sui danni legati ad un uso scorretto del makeup occhi.