Richiami di anatomia

I visceri addominali sono vascolarizzati da tre tronchi principali: 1 – il tripode celiaco (CT): con le aa. gastrica sx, epatica comune  e lienale, 2 – l’arteria mesenterica superiore (SMA) e 3 – l’arteria mesenterica inferiore (IMA).

Il circolo collaterale tra questi tre vasi è molto efficiente e il diametro relativo dei tre vasi è in proporzione inversa: se la SMA è molto grossa l’IMA e il CT possono essere di diametro inferiore. Viceversa se la SMA è di diametro modesto l’IMA e il CT presentano una dimensione maggiore.
Tuttavia il sistema presenta variazioni personali spiccate e sempre da valutare in vivo.

ARTERIA MESENTERICA SUPERIORE

Origina dall’aorta, 1-2 cm sotto il tronco celiaco, decorre posteriormente alla testa del pancreasà incrocia la porzione orizzontale del duodenoà penetra nella radice del mesentereà Descrive una curva convessa a sxà fossa iliaca dx, dove termina con l’arteria ileo-colica (suo ramo terminale).

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I suoi rami collaterali sonol’arteria pancreaticoduodenale inferiore, l’arteria colica media, l’arteria colica destra, le arterie digiunali e ileali.

Arteria mesenterica superiore e branche collaterali:

ARTERIA MESENTERICA INFERIORE

Più piccola dell’AMS, nasce 6-7 cm sotto di essa e discende in basso a sx nella piccola pelvi terminando con l’arteria rettale superiore (o emorroidaria superiore).

I suoi rami collaterali sono l’arteria colica sinistra e le arterie sigmoidee.

CIRCOLI ANASTOMOTICI PRINCIPALI:

Fondamentali sul piano clinico: permettono il mantenimento della perfusione viscerale in caso di ostruzione delle vie di circolo principali o di legatura chirurgica. E’ tuttavia importante la velocità con cui si sviluppano le lesioni: se lenta, i circoli collaterali hanno il tempo di svilupparsi; se invece l’interruzione avviene in modo brutale (ad esempio per un embolo) si instaura l’ischemia acuta.

 

1)Arcata di Rio Branco deriva dall’unione dei rami anteriori e posteriori delle arterie pancreatico duodenali (superiore e inferiore), stabilendo una importante via di comunicazione tra arteria epatica comune (tripode celiaco) e AMS. Il ramo anteriore della pancreatico duodenale superiore discende lungo il solco compreso tra la superficie laterale della testa del pancreas e la superficie mediale della porzione discendente del duodeno (numerosi rami a questi organi)à anastomosi a pieno canale con il ramo anteriore dell’arteria pancreatico duodenale inferiore. Il ramo posteriore della pancreatico duodenale superiore decorre al davanti del coledoco e della vena porta anastomosi a pieno canale con il ramo posteriore della pancreatico duodenale inferiore lungo la superficie posteriore della testa del pancreas (rami alle porzioni posteriori di questi organi).

2)Arcata di Riolano: mette in comunicazione l’a. mesenterica superiore con la omonima inferiore: comunicazione fra il ramo ascendente dell’a. colica media appartenente all’a. mesenterica sup. e quello dell’a. colica sx appartenente all’a. mesenterica inf.

3)Arcata marginale di Drummond: anastomosi delle varie branche dell’a. mesenterica superiore e  poi dell’inferiore e fra di loro: ileo colica, colica media, dx e sx

4)Arterie emorroidarie: anastomosi tra a. mesenterica inf. e a. ipogastrica;

5)Arco di Bulher: anastomosi diretta fra tripode celiaco e a. mesenterica sup., raro, da macata involuzione embriologica. Tuttavia raramente può rimanere pervia (2%) per una mancata involuzione embriologica

 

SEGMENTI CRITICI:  non presentano un compenso

–          Segmento critico di Sudek: area di giunzione sigmoido-rettale ove il sistema delle aa. sigmoidee (collaterale dell’a. mesenterica inf) si anastomizza con l’a. emorroidale sup.(sempre ramo dell’a. mesenterica inf.); l’anastomosi avviene grazie all’arteria sigmoidea ima (o arteria di Sudeck). L’assenza o l’insufficienza di questa determina la criticità del punto di Sudeck

–          Segmento critico di Reiner: tratto di a. mesenterica che comprende l’origine della seconda arteria digiunale, della colica dx, della colica media e dell’ ileo colica. L’occlusione repentina di tale tratto dà INFARTO DI TUTTO L’INTESTINO, ad eccezione della prima ansa digiunale. L’ostruzione a monte o a valle di questo segmento provoca un grado variabile di ischemia in rapporto all’instaurarsi di circoli collaterali (tramite l’arcata del Riolano).
Rappresenta il segmento maggiormente interessato da emboli o trombi.

–          Punto di Griffiths: al livello dell’angolo colico: tra l’a. colica sx e l’arcata del colon trasverso (interrompe l’arcata del Riolano)

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Laureatosi con lode in Medicina e Chirurgia nel luglio 2012 presso l'Università degli Studi "G. d'Annunzio" Chieti-Pescara, ha discusso la tesi sperimentale in Otorinolaringoiatria dal titolo "Le parotidectomie radicali estese" con relatore il Prof. Adelchi Croce. Attualmente è medico specializzando in Otorinolaringoiatria presso l'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.